Madonna della Neve: 5 agosto 2007
La preparazione delle cente
La festa del 5 di agosto si avvicina e tutto il paese è all’ opera con i preparativi. Le strade principali vengono decorate con archi di luci e nella piazza viene costruito un palco per la banda musicale. Le donne di Campora sono riunite da lunedì nella Cappella dell’ Annunziata per preparare quattro cente: tre a forma di casetta ed una a forma di barca. Le cente hanno una tradizione che si perde nella notte dei tempi e pare che sia di origine pagana. Anticamente i contadini portavano un’ offerta, frutto del loro lavoro, agli Dei come ringraziamento per il buon raccolto ed era un buon auspicio di prosperità. Poi l’ offerta è stata sostituita dalla centa: una casetta con fiori di carta colorati, fatti a mano, e sostenuta tutt’intorno da candele che dopo la cerimonia saranno tagliate a pezzettini e distribuite ai fedeli. La centa a forma di barca è invece tradizionale dei paesini della costa, che essendo pescatori ringraziavano il Signore per la buona pesca. Una trentina di anni fa, le cente, dalla chiesa di San Nicola, si portavano ancora a piedi fino alla Cappella del Sacro Monte sul Gelbison. Ciò comportava tutta una notte di cammino fino all’ alba. Arrivati ai piedi del Monte i pellegrini prendevano una pietra per deporla davanti ad una croce di ferro, situata a circa 500 metri dalla Cappella. La leggenda narra che in questo tragitto impervio, che conduce alla Cappella, sia passata anche la Madonna. Uno stretto con delle rocce affilate ricorda il punto in cui la Madonna si tagliò il vestito. Arrivati alla Cappella i pellegrini vi fanno tre giri intorno passando per una strettoia decorata con ex-voto. Il Parroco riceve quindi le cente e celebra una messa. Di sera al tramonto celebrerà una seconda messa. I pellegrini, dopo aver mangiato al sacco, pernottavano in una sala assidua alla cappella su dei tavoloni di legno. La mattina presto ripartivano per Campora, dove vi arrivavano prima delle 4 del pomeriggio per essere ricevuti dai contadini che rientravano dalle campagne. Vai al fotoalbum

Serata del 3 agosto tutti in piazza ad ascoltare la banda musicale di Angelo Loia. Vai al fotoalbum
Stamattina 4 agosto ci siamo svegliati alle 8 al suono della banda musicale locale. Di mattina le donne hanno preparato il pranzo a base di fussilli fatti in casa ed altri piatti tipici. Eccole al lavoro: vai alla galleria fotografica
Scende la sera a Campora ed un venticello rinfresca l'aria. La novena inizia alle 7, quasi puntuale, e coloro che non sono andati ad ascoltarla aspettano in piazza che il sacerdote rientri dalla chiesetta della Madonna della Neve per andare a portare le "cente" nella chiesa di San Nicola. Ecco le foto della processione. Fotoalbum
Il 5 di agosto, dopo la Santa Messa, Don Loreto, parroco di Campora, ed il sindaco Giuseppe Vitale sono scesi dalla cappella di San Nicola, accompagnati dalla banda musicale, fino al monumento ai caduti, per la commemorazione dei morti di tutte le guerre. Fotoalbum
Ed infine il grande evento: la processione dei Santi e delle cente dalla chiesa di San Nicola alla cappella della Madonna della Neve. Alle 19, tutti i fedeli radunati davanti alla chiesa di San Nicola, decidono chi, fra i tanti devoti disponibili, porterà i Santi sulle spalle; si dà quindi inizio alla processione accompagnata dalla banda musicale e seguita da tutti i presenti. I cinque Santi, che sono: San Nicola, San Vito, Santa Lucia, Sant' Antonio, San Giuseppe e la Madonna, vengono accolti in paese dai fedeli con una pioggia di petali di rosa. Ogni Santo è portato da quattro persone della stessa altezza, per equilibrare il peso e non rischiare così, di far cadere il prezioso carico. Durante il percorso i portatori stanchi vengono sostituiti da nuovi, che si offrono numerosi durante il cammino. La processione si avvia verso la Cappella della Madonna della Neve. Ivi giunta, fa tre giri intorno alla chiesetta, dopodiché, Don Loreto celebra la messa. La maggior parte dei fedeli però ha dovuto ascoltarla dal piazzale, poiché la chiesetta è piena zeppa. Terminata la funzione, la processione ridiscende con i Santi verso il paese e rientra alla chiesa di San Nicola passando per la Cappella di San Vito, adiacente al cimitero. Son già le 9 di sera quando la processione si conclude. La serata prosegue ai ritmi del gruppo "Parsifal" premiato dai "Pooh" e si conclude, dopo la mezzanotte, con i fuochi d' artificio, che mettono fine ai festeggiamenti. Fotoalbum |